Attenzione parte la DAC 7

  • numismaticavicentina

    109 Beiträge

    Italien

    Delcampe ci comunica oggi 14 agosto le nuove disposizioni DAC 7 in partenza dal 14 settembre 2023
    Vedi mail : Azione richiesta a partire dal 14/09/2023 per continuare a vendere su Delcampe
    buona lettura
    Giulia
  • yatri

    219 Beiträge

    Italien

    Se n'era parlato qui: Link (https)
  • roma77

    186 Beiträge

    Italien

    Nella comunicazione, delcampe fa un'osservazione interessante che riporto parapara :

    "" Si noti che il fatto che i dati siano trasmessi non significa necessariamente che le somme dichiarate saranno tassate. La trasmissione non è in alcun modo legata allo status di soggetto passivo...Nel caso dei privati, la situazione può variare da uno Stato membro all'altro. Abbiamo sottoposto casi specifici alle autorità competenti e siamo in attesa delle loro risposte. Stiamo contattando gradualmente ogni Stato membro in modo da potervi fornire le informazioni più chiare possibili per il vostro Paese. ""

    spero che ci rendano edotti sul tipo di prelievo fiscale sarà adottato per il ns tipo di vendite (il 10% sul 50% del venduto?; andranno a sommarsi a tutti gli altri redditi e quindi sotto aliquota piu alta? etc etc...)

    Immagino che lo staff non appena a conoscenza ci informerà cos' da farci capire come muoverci
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Nella comunicazione, delcampe fa un'osservazione interessante che riporto parapara :

    "" Si noti che il fatto che i dati siano trasmessi non significa necessariamente che le somme dichiarate saranno tassate. La trasmissione non è in alcun modo legata allo status di soggetto passivo...Nel caso dei privati, la situazione può variare da uno Stato membro all'altro. Abbiamo sottoposto casi specifici alle autorità competenti e siamo in attesa delle loro risposte. Stiamo contattando gradualmente ogni Stato membro in modo da potervi fornire le informazioni più chiare possibili per il vostro Paese. ""

    spero che ci rendano edotti sul tipo di prelievo fiscale sarà adottato per il ns tipo di vendite (il 10% sul 50% del venduto?; andranno a sommarsi a tutti gli altri redditi e quindi sotto aliquota piu alta? etc etc...)

    Immagino che lo staff non appena a conoscenza ci informerà cos' da farci capire come muoverci
    • Erstellt am 17.08.2023 um 04:34
    • #1589907
    per il fisco non è così semplice, sommare gli incassi agli altri redditi è impossiibile proprio perchè l' incasso non è un reddito. Il reddito eventualmente è la differenza tra quanto è stata pagato l' oggetto da chi adesso lo sta vendendo e l' incasso ricevuto dall' attuale venditore che ovviamente deve dedurre anche le commissioni pagate a Delcampe........faccio un esempio semplice semplice........
    compro alle Poste 100 francobolli di nuova emissione al prezzo corrispondente al valore facciale di 100
    euro complessivi. Alla fine dell' anno li ho venduti tutti incassando 150 euro.
    Per cui devo togliere i 100 euro del facciale e le commissioni Delcampe: ipotizziamo che siano 15 euro.
    Per semplicità di calcolo ipotizzo che nessun pagamento è avvenuto con Paypal, perchè altrimenti dovrei dedurre anche quelle commissioni, che sono a carico del venditore.
    Premesso quello, il reddito sarebbe di soli 35 euro. Come è possibile invece stabilire il costo di tutti gli oggetti in vendita? Allora si potrebbe ipotizzare un 3% convenzionale di imposta ? bisogna vedere se questo è costituzionalmente corretto..... la materia è SUPERCOMPLICATA e non spetta a noi risolverla........noi possiamo solo seguire gli sviluppi e poi ognuno deciderà cosa fare...
  • numismaticavicentina

    109 Beiträge

    Italien

    per il fisco non è così semplice, sommare gli incassi agli altri redditi è impossiibile proprio perchè l' incasso non è un reddito. Il reddito eventualmente è la differenza tra quanto è stata pagato l' oggetto da chi adesso lo sta vendendo e l' incasso ricevuto dall' attuale venditore che ovviamente deve dedurre anche le commissioni pagate a Delcampe........faccio un esempio semplice semplice........
    compro alle Poste 100 francobolli di nuova emissione al prezzo corrispondente al valore facciale di 100
    euro complessivi. Alla fine dell' anno li ho venduti tutti incassando 150 euro.
    Per cui devo togliere i 100 euro del facciale e le commissioni Delcampe: ipotizziamo che siano 15 euro.
    Per semplicità di calcolo ipotizzo che nessun pagamento è avvenuto con Paypal, perchè altrimenti dovrei dedurre anche quelle commissioni, che sono a carico del venditore.
    Premesso quello, il reddito sarebbe di soli 35 euro. Come è possibile invece stabilire il costo di tutti gli oggetti in vendita? Allora si potrebbe ipotizzare un 3% convenzionale di imposta ? bisogna vedere se questo è costituzionalmente corretto..... la materia è SUPERCOMPLICATA e non spetta a noi risolverla........noi possiamo solo seguire gli sviluppi e poi ognuno deciderà cosa fare...
    • Erstellt am 17.08.2023 um 09:58
    • #1590069
    Concordo e penso sia inutile fasciarsi la testa con qualsiasi ipotesi .
    Comunque alla base per me di sicuro, c'è la volontà di capire il reale valore dei mercati on-line che si suddividono già ora in centinaia di categorie merceologighe.
    Naturalmente il discorso và esteso in tutta l'Europa
    Quindi stiamo in attesa per vedere cosa ci verrà richiesto dopo il 14 settembre.
    Buona serata a chi ci legge
    Giulia
    :rules: :rules:
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Concordo e penso sia inutile fasciarsi la testa con qualsiasi ipotesi .
    Comunque alla base per me di sicuro, c'è la volontà di capire il reale valore dei mercati on-line che si suddividono già ora in centinaia di categorie merceologighe.
    Naturalmente il discorso và esteso in tutta l'Europa
    Quindi stiamo in attesa per vedere cosa ci verrà richiesto dopo il 14 settembre.
    Buona serata a chi ci legge
    Giulia
    :rules: :rules:
    • Erstellt am 17.08.2023 um 10:24
    • #1590084
    Ciao,
    grazie per il contributo, voglio solo aggiungere che la DAC7 è giusta per gli obiettivi che vuole raggiungere ma partire da 30 vendite a da 2.000 euro è paradossale: basta pensare a quanti nominativi verranno segnalati ai rispettivi Uffici del Fisco nazionali con cifre irrisorie con il risultato di intasare il loro lavoro. Io spero nel buonsenso e che almeno rivedano questi minimi che sono ridicoli............
  • sono_gold

    585 Beiträge

    Italien

    per il fisco non è così semplice, sommare gli incassi agli altri redditi è impossiibile proprio perchè l' incasso non è un reddito. Il reddito eventualmente è la differenza tra quanto è stata pagato l' oggetto da chi adesso lo sta vendendo e l' incasso ricevuto dall' attuale venditore che ovviamente deve dedurre anche le commissioni pagate a Delcampe........faccio un esempio semplice semplice........
    compro alle Poste 100 francobolli di nuova emissione al prezzo corrispondente al valore facciale di 100
    euro complessivi. Alla fine dell' anno li ho venduti tutti incassando 150 euro.
    Per cui devo togliere i 100 euro del facciale e le commissioni Delcampe: ipotizziamo che siano 15 euro.
    Per semplicità di calcolo ipotizzo che nessun pagamento è avvenuto con Paypal, perchè altrimenti dovrei dedurre anche quelle commissioni, che sono a carico del venditore.
    Premesso quello, il reddito sarebbe di soli 35 euro. Come è possibile invece stabilire il costo di tutti gli oggetti in vendita? Allora si potrebbe ipotizzare un 3% convenzionale di imposta ? bisogna vedere se questo è costituzionalmente corretto..... la materia è SUPERCOMPLICATA e non spetta a noi risolverla........noi possiamo solo seguire gli sviluppi e poi ognuno deciderà cosa fare...
    • Erstellt am 17.08.2023 um 09:58
    • #1590069
    Il discorso che fai sarebbe giusto se fossimo commercianti, commercianti non siamo e quindi non possiamo avere un reddito derivante da un'attività continua, per effettuare compravendita occorre licenza di commercio, senza di essa ogni attività di vendita svolta in modo continuativo è palesemente illegale, ancor di più se derivante da compravendita con il fine di trarne guadagno, evasione dell'iva, mancata dichiarazione del reddito, evasione irpef e via dicendo, se dovessero applicare tutte le sanzioni, a chi la svolge arriverebbero multe da 3 a 5 zeri.
    Per la legislazione vigente oggi la realtà è questa, anche se non credo che la applicheranno rigidamente.
    Tutto questo "commercio" è da un pò di tempo tollerato, secondo me si preannuncia un giro di vite che obbligherà chi fa questa attività in modo continuativo e lucrativo a mettersi in regola aprendo partita iva dopo aver ricevuto una sanzione di preavviso dall' ADE.
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Il discorso che fai sarebbe giusto se fossimo commercianti, commercianti non siamo e quindi non possiamo avere un reddito derivante da un'attività continua, per effettuare compravendita occorre licenza di commercio, senza di essa ogni attività di vendita svolta in modo continuativo è palesemente illegale, ancor di più se derivante da compravendita con il fine di trarne guadagno, evasione dell'iva, mancata dichiarazione del reddito, evasione irpef e via dicendo, se dovessero applicare tutte le sanzioni, a chi la svolge arriverebbero multe da 3 a 5 zeri.
    Per la legislazione vigente oggi la realtà è questa, anche se non credo che la applicheranno rigidamente.
    Tutto questo "commercio" è da un pò di tempo tollerato, secondo me si preannuncia un giro di vite che obbligherà chi fa questa attività in modo continuativo e lucrativo a mettersi in regola aprendo partita iva dopo aver ricevuto una sanzione di preavviso dall' ADE.
    • Erstellt am 19.08.2023 um 10:18
    • #1590840
    infatti anche in passato abbiamo convenuto che il problema è proprio quello della vendita continuativa,
    però è anche difficile distinguere tra chi vende la proprio collezione che in pratica adesso sarebbe obbligato a rivolgersi alle apposite case d' asta tipo B......in pratica come si faceva una volta. Anche aprendo la partita Iva resterebbe il problema di stabilire il costo degli oggetti che magari sono stati acquistati nel corso di una vita, non vedo una strada in discesa per la soluzione di questa DAC7
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Il discorso che fai sarebbe giusto se fossimo commercianti, commercianti non siamo e quindi non possiamo avere un reddito derivante da un'attività continua, per effettuare compravendita occorre licenza di commercio, senza di essa ogni attività di vendita svolta in modo continuativo è palesemente illegale, ancor di più se derivante da compravendita con il fine di trarne guadagno, evasione dell'iva, mancata dichiarazione del reddito, evasione irpef e via dicendo, se dovessero applicare tutte le sanzioni, a chi la svolge arriverebbero multe da 3 a 5 zeri.
    Per la legislazione vigente oggi la realtà è questa, anche se non credo che la applicheranno rigidamente.
    Tutto questo "commercio" è da un pò di tempo tollerato, secondo me si preannuncia un giro di vite che obbligherà chi fa questa attività in modo continuativo e lucrativo a mettersi in regola aprendo partita iva dopo aver ricevuto una sanzione di preavviso dall' ADE.
    • Erstellt am 19.08.2023 um 10:18
    • #1590840
    ho dato l' invio per errore............. volevo aggiungere alcune cose personali.....è da almeno 15 anni che non compro più nemmeno le novità delle Poste Italiane, per cui tutto quello che ho in vendita proviene dalla mia collezione personale e dalle rimanenze delle accumulazioni che noi collezionisti usiamo per gli scambi, per cui anche volendo non potrei documentare i costi sostenuti...........vedo una strada solo in salita
  • sono_gold

    585 Beiträge

    Italien

    infatti anche in passato abbiamo convenuto che il problema è proprio quello della vendita continuativa,
    però è anche difficile distinguere tra chi vende la proprio collezione che in pratica adesso sarebbe obbligato a rivolgersi alle apposite case d' asta tipo B......in pratica come si faceva una volta. Anche aprendo la partita Iva resterebbe il problema di stabilire il costo degli oggetti che magari sono stati acquistati nel corso di una vita, non vedo una strada in discesa per la soluzione di questa DAC7
    • Erstellt am 19.08.2023 um 11:14
    • #1590894
    Il costo degli oggetti già detenuti si può autofatturare, come quando un commerciante acquista da privati, autofattura la merce acquistata con una dichiarazione di vendita da privato e la mette in carico nel libro/registro degli oggetti detenuti in magazzino.
    Inoltre il sistema fiscale italiano per il commercio non è proprio come si crede, incasso-costo=guadagno tassabile, bisogna distinguere fra contabilità forfettaria e partita doppia o semplificata, l'unica contabilità che attua come sopra è la partita doppia, (se esiste ancora e non ha cambiato nome), che però ha un alto costo contabile.
    Altrimenti cè la contabilità forfettaria, che però permette di scaricare nulla o solo una % delle spese, credo circa il 25%.
    Oggi però esistono delle agevolazioni per determinate categorie che aprono una nuova attività, nello specifico ho conoscenza di un' agevolazione che per 5 anni permette di pagare com tasse il 25% del fatturato ed esonera dalla tenuta di libri contabili, dal pagamento dell'iva e dell'irpef e tutte le altre eventuali tasse che ora non ricordo, sono esclusi dalle agevolazioni i contributi previdenziali, quelli bisogna pagarli.
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    vedo sempre la salita....................buona serata e buona domenica
  • cc1960
    Account geschlossen

    113 Beiträge

    Italien

    vedo sempre la salita....................buona serata e buona domenica
    • Erstellt am 19.08.2023 um 16:26
    • #1591017
    Molto in salita. Direi Ripida.
  • renabo

    681 Beiträge

    Italien

    infatti anche in passato abbiamo convenuto che il problema è proprio quello della vendita continuativa,
    però è anche difficile distinguere tra chi vende la proprio collezione che in pratica adesso sarebbe obbligato a rivolgersi alle apposite case d' asta tipo B......in pratica come si faceva una volta. Anche aprendo la partita Iva resterebbe il problema di stabilire il costo degli oggetti che magari sono stati acquistati nel corso di una vita, non vedo una strada in discesa per la soluzione di questa DAC7
    • Erstellt am 19.08.2023 um 11:14
    • #1590894
    Non ho capito nulla del discorso fatto da “sono_gold”; non farò mai quello che ha scritto. Vorrei sapere cosa intendi con “rivolgersi alle apposite case d' asta tipo B......in pratica come si faceva una volta”. Spero che Delcampe ci informi se dobbiamo pagare qualcosa al Fisco e come farlo; se dovesse essere così credo che perderà molti venditori e quindi commissioni.
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Non ho capito nulla del discorso fatto da “sono_gold”; non farò mai quello che ha scritto. Vorrei sapere cosa intendi con “rivolgersi alle apposite case d' asta tipo B......in pratica come si faceva una volta”. Spero che Delcampe ci informi se dobbiamo pagare qualcosa al Fisco e come farlo; se dovesse essere così credo che perderà molti venditori e quindi commissioni.
    • Erstellt am 22.08.2023 um 05:40
    • #1591848
    purtroppo "sono-gold" ha ragione .....la normativa fiscale italiana attuale non avrebbe permesso a noi privati la vendita CONTINUATIVA di oggetti da collezione come di qualsiasi altra merce. Prima di internet un privato che voleva vendere la propria collezione andava spesso da un commerciante della propria città e contrattava la cessione, riceveva la somma concordata, il commerciante faceva l' autofattura per dimostrare il costo degli oggetti al fisco e la storia finiva lì. Altro modo era quella di rivolgersi a una case d' aste specializzate in filatelia tipo B..............(ma ce ne sono a decine). Una volta venduta la collezione, il collezionista riceveva il ricavato dell' asta al netto delle commissioni pagate alla casa d' aste e solo la casa d' aste pagava l' Iva e l' Irpef sulle sole commissioni da essa percepite. E tutti erano felici e tranquilli ed in regola con il fisco. Poi arriva il ciclone INTERNET e tutti ci siamo messi a vendere in via continuativa. "Là ove si puote" hanno deciso che così non può più contiknuare. Ovviamente è una bella gatta da pelare.....................................
    Giovanni
    p.s. Delcampe segnalerà i nominativi interessati al fisco e il suo intervento finisci li'
  • renabo

    681 Beiträge

    Italien

    purtroppo "sono-gold" ha ragione .....la normativa fiscale italiana attuale non avrebbe permesso a noi privati la vendita CONTINUATIVA di oggetti da collezione come di qualsiasi altra merce. Prima di internet un privato che voleva vendere la propria collezione andava spesso da un commerciante della propria città e contrattava la cessione, riceveva la somma concordata, il commerciante faceva l' autofattura per dimostrare il costo degli oggetti al fisco e la storia finiva lì. Altro modo era quella di rivolgersi a una case d' aste specializzate in filatelia tipo B..............(ma ce ne sono a decine). Una volta venduta la collezione, il collezionista riceveva il ricavato dell' asta al netto delle commissioni pagate alla casa d' aste e solo la casa d' aste pagava l' Iva e l' Irpef sulle sole commissioni da essa percepite. E tutti erano felici e tranquilli ed in regola con il fisco. Poi arriva il ciclone INTERNET e tutti ci siamo messi a vendere in via continuativa. "Là ove si puote" hanno deciso che così non può più contiknuare. Ovviamente è una bella gatta da pelare.....................................
    Giovanni
    p.s. Delcampe segnalerà i nominativi interessati al fisco e il suo intervento finisci li'
    • Erstellt am 22.08.2023 um 08:26
    • #1591911
    “p.s. Delcampe segnalerà i nominativi interessati al fisco e il suo intervento finisci li'”
    Significa che Delcampe, dopo il 14 settembre, scriverà solo ad alcuni venditori che devono pagare il Fisco? oppure dovranno pagare tutti?
    Nella mail che Delcampe mi ha inviato il 14 agosto era scritto di chiedere chiarimenti al “Centro Assistenza” ; io ho capito solo che vogliono il mio codice fiscale ( attualmente non c’è lo spazio dove scriverlo ). Se tutti scrivono al Centro Assistenza, la risposta arriverà dopo 1 anno.
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    “p.s. Delcampe segnalerà i nominativi interessati al fisco e il suo intervento finisci li'”
    Significa che Delcampe, dopo il 14 settembre, scriverà solo ad alcuni venditori che devono pagare il Fisco? oppure dovranno pagare tutti?
    Nella mail che Delcampe mi ha inviato il 14 agosto era scritto di chiedere chiarimenti al “Centro Assistenza” ; io ho capito solo che vogliono il mio codice fiscale ( attualmente non c’è lo spazio dove scriverlo ). Se tutti scrivono al Centro Assistenza, la risposta arriverà dopo 1 anno.
    • Erstellt am 22.08.2023 um 12:08
    • #1592079
    Se ho letto bene, se oggi un nuovo membro si iscrive su Delcampe deve contestualmente fornire oltre ai soliti dati anche il Codice Fiscale. Tutti noi invece dobbiamo, ma possiamo farlo solo dal 14.9. inserire il C.F. perchè al momento non c'è lo spazio per inserirlo nella procedura. Ovviamente Delcampe interverrà solo nel caso in cui non sarà inserito il C.F. (non ricordo se c'è una scadenza, sicuramente prima si fa e meglio è. Una volta fatto, non dobbiamo fare altro. Nel mese di gennaio 2024 ed entro il 31.1.24 Delcampe fornirà al fisco i nominativi dei soli venditori che hanno superato il numero di oggetti o l' importo degli oggetti ( relativi al solo 2023) previsto dalla DAC7. Dopodichè la palla passa al fisco, nel nostro caso a quello italiano.
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    “p.s. Delcampe segnalerà i nominativi interessati al fisco e il suo intervento finisci li'”
    Significa che Delcampe, dopo il 14 settembre, scriverà solo ad alcuni venditori che devono pagare il Fisco? oppure dovranno pagare tutti?
    Nella mail che Delcampe mi ha inviato il 14 agosto era scritto di chiedere chiarimenti al “Centro Assistenza” ; io ho capito solo che vogliono il mio codice fiscale ( attualmente non c’è lo spazio dove scriverlo ). Se tutti scrivono al Centro Assistenza, la risposta arriverà dopo 1 anno.
    • Erstellt am 22.08.2023 um 12:08
    • #1592079
    aggiungo anche che ognuno di noi può sapere da solo se ha superato il numero di vendite e di importo
    tramite %Statistiche di vendite" su base annua. possiamo anche sapere quanto abbiamo pagato di commissioni tramite l' account Delcampe. Ma in questi casi credo che arriverà una comunicazione ufficiale ad personam DEL SITO con tutti questi dati relativi alla DAC7.
  • luiscs11

    46 Beiträge

    Italien

    aggiungo anche che ognuno di noi può sapere da solo se ha superato il numero di vendite e di importo
    tramite %Statistiche di vendite" su base annua. possiamo anche sapere quanto abbiamo pagato di commissioni tramite l' account Delcampe. Ma in questi casi credo che arriverà una comunicazione ufficiale ad personam DEL SITO con tutti questi dati relativi alla DAC7.
    • Erstellt am 22.08.2023 um 13:26
    • #1592130
    salve gio,sicuramente e' come dici tu..ma il tutto parte solo dal1-1-23--al 31-12-23...oppure anche gli anni passati??grazie per tua gentile risposta
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    salve gio,sicuramente e' come dici tu..ma il tutto parte solo dal1-1-23--al 31-12-23...oppure anche gli anni passati??grazie per tua gentile risposta
    • Erstellt am 25.08.2023 um 10:54
    • #1593126
    non è che lo dico io, lo dice chiaramente la DAC7 che il provvvedimento sarebbe partito dal 2023.
    D' altronde è un principio giuridico consolidato quello di non applicare nuove disposizioni retroattive.
    In pratica, se vuoi puoi anche non comunicare il codice fiscale a Delcampe. In questo caso non potresti più vendere su questo sito perchè il tuo negozio sarebbe chiuso ma il tuo nominativo non sarebbe segnalato nemmeno per il 2023.
  • luiscs11

    46 Beiträge

    Italien

    grazie giovanni,sempre gradite le tue delucidazioni...ognuno poi si deve regolare che fare,anche perche il guadagno non ne vale il gioco,se lo valeva...vediamo che succedera'.cari saluti e alla prossima
  • cc1960
    Account geschlossen

    113 Beiträge

    Italien

    Dac7.
    Qualcuno sa qualcosa? :question: :question: :question: :question:
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Dac7.
    Qualcuno sa qualcosa? :question: :question: :question: :question:
    • Erstellt am 11.09.2023 um 11:54
    • #1598586
    Aspettiamo tutti il 14.......pronti? ......partenza.........via..........
  • cc1960
    Account geschlossen

    113 Beiträge

    Italien

    Aspettiamo tutti il 14.......pronti? ......partenza.........via..........
    • Erstellt am 11.09.2023 um 15:06
    • #1598646
    Pronti Partenza Via e Poi :dunno: :dunno: :dunno: :dunno: :dunno:
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Pronti Partenza Via e Poi :dunno: :dunno: :dunno: :dunno: :dunno:
    • Erstellt am 11.09.2023 um 15:26
    • #1598649
    Ciao,
    cosa ti aspettavi dalla tua domanda? Nessuno infatti ti ha risposto perchè nessuno ha la risposta.
    La mia era solo scherzosa, perchè appunto non possiamo fare altro
  • giocardc

    6119 Beiträge

    Italien

    Pronti Partenza Via e Poi :dunno: :dunno: :dunno: :dunno: :dunno:
    • Erstellt am 11.09.2023 um 15:26
    • #1598649
    L' unica cosa certa è che se non si fornisce il codice fiscale a Delcampe entro la data stabilita, il negozio verrà chiuso.......per cui la prima scelta da fare è questa..........

Werden Sie Mitglied der Sammler-Community!

Anmelden Einloggen